R.Cia., Corriere della Sera, 30/12/1997, 30 dicembre 1997
Gli impiegati-fumatori di Harlow, cittadina inglese dell’Essex, dovranno accettare riduzioni dello stipendio proporzionate al tempo perduto per le sigarette
Gli impiegati-fumatori di Harlow, cittadina inglese dell’Essex, dovranno accettare riduzioni dello stipendio proporzionate al tempo perduto per le sigarette. In alternativa, potranno recuperare con lavoro straordinario non retribuito. A Barry, nel Galles, una piccola ditta di progettazioni paga 15.000 lire l’ora i dipendenti non fumatori e 12.000 i fumatori. A Walsall, nel Midlands, il direttore di una discoteca versa ai dipendenti non fumatori un premio di 1.500 lire l’ora: «I non fumatori - spiega il manager - oltre ad ammalarsi meno, lavorano meglio. Inoltre, con l’aria meno viziata, per noi si riduce anche il rischio di essere citati per danni da parte dei non fumatori che si ammalano e poi chiedono il risarcimento».