Luca Di Bella e Leonida Sturmann, Lo Stato, 13/01/1998., 13 gennaio 1998
«Il trasporto ferroviario è da medio-Oriente (i nostri treni sono pochi, cari e lentissimi). La scuola sforna il più basso numero di laureati (otto su cento) col più alto tasso di disoccupazione europea (32 per cento)
«Il trasporto ferroviario è da medio-Oriente (i nostri treni sono pochi, cari e lentissimi). La scuola sforna il più basso numero di laureati (otto su cento) col più alto tasso di disoccupazione europea (32 per cento). In Inghilterra sono il 3,7 per cento. A nuove tecnologie informatiche stiamo male: all’undicesimo posto sempre in Europa (ad esempio, 72 computer ogni cento abitanti). Con la tv via cavo, il satellite, siamo partiti per ultimi. La sanità è in via di smantellamento (tra un sistema pubblico pieno di buchi e un sistema privato che stenta a partire). I primi sette gruppi domestici della grande distribuzione, guidati dalla Coop, nel ’96, hanno realizzato un giro d’affari di 37.500 miliardi, nettamente inferiore a quello del primo gruppo francese Carrefour, che da solo ha fatturato 46.500 miliardi. Le nostre banche, inoltre, sono diventate maggiormente efficienti, ma sembra non riescano a fare profitto. Preso in esame un campione di 92 aziende di credito, il risultato netto complessivo (statistica Abi) dei primi sei mesi del ’97, è stato di appena 746 miliardi, contro i circa 2.300 miliardi registrati nei primi mesi del ’96. La Borsa di Milano, infine, è al sesto posto nella capitalizzazione e al settimo in termini di compravendite (scavalcata pure da Stoccolma)»