Bernard-Henry Lvy, Le Monde-La Stampa, 08/01/1998., 8 gennaio 1998
Un altro racconta: un mattino, andando in ufficio, un suo amico viene prelevato da tre uomini in passamontagna
Un altro racconta: un mattino, andando in ufficio, un suo amico viene prelevato da tre uomini in passamontagna. Lo trascinano in una cantina in una banlieu di Algeri. Lo trattengono otto giorni senza mangiare, quasi senza bere, e alla fine il più vecchi della banda dice agli altri due: ’Lasciatemi avvicinare a Dio ammazzandolo con le mie mani’. E rivolto a lui: ’Come vuoi morire, cane’. Al che il ”cane”, così esaurito da non sapere più neanche quello che diceva, sente se stesso rispondere: ’Rispetto la volontà del Signore, ma tu vai a farti fottere!’. Provvidenziale uscita che rabbonisce il vecchio: ’Attenzione fratelli, ha detto che rispetta la volontà del Signore! Potrebbe essere un timorato di Dio!’. E siccome l’Islam richiede un minimo di tre testimoni per determinare l’empietà di un cattivo musulmano, mentre non ce ne sono più di due sottomano, il gruppo rientra ad Algeri, interroga discretamente il vicinato cercando di rimediare alla carenza di testimoni e, non trovandone, finisce per liberare il prigioniero.