Goffredo De Pascale, Diario, 01/01/1998, 1 gennaio 1998
La raccolta degli abiti usati è svolta solo da associazioni umanitarie. Nel settore operano 150 organizzazioni, tra le quali spiccano le multinazionali Caritas, Croce Rossa, Unicef
La raccolta degli abiti usati è svolta solo da associazioni umanitarie. Nel settore operano 150 organizzazioni, tra le quali spiccano le multinazionali Caritas, Croce Rossa, Unicef. Il grosso della merce viene venduto nei centri di raccolta dove avviene lo stoccaggio. In Italia il centro logistico è Prato. Le balle di merce, casualmente assortita, pesano dai 3 ai 5 quintali, il loro costo varia da zona a zona. Una balla di vestiti raccolta in città depresse come New York o Palermo viene venduta a 600 lire al kg; per le balle provenienti dalle città del nord Europa si arriva a 1100 lire al kg. Le balle più quotate vengono dal Texas e da Chicago, 1400 lire al kg. I pezzi migliori vengono venduti così come sono mentre gli altri vengono ripuliti, lavati, stirati e a volte corredati di un etichetta fasulla. La merce di seconda scelta è destinata al mercato africano.