la Repubblica, 06/01/1998., 6 gennaio 1998
Secondo il ”Wall Street Journal” nei teatri di New York vi sarebbe l’abitudine d’improvisare veloci partite di poker negli intervalli dell’Opera
Secondo il ”Wall Street Journal” nei teatri di New York vi sarebbe l’abitudine d’improvisare veloci partite di poker negli intervalli dell’Opera. Per quanto riguarda, ad esempio, il Metropolitan, la tradizione risalirebbe addirittura al 1884. Le partite, necessarie per rompere la tensione, durano al massimo un minuto, e sono sempre accompagnate da bevute di champagne. Si gioca in piedi, senza fiches. In genere si puntano da 10 a 100 dollari. Opere preferite dai pokeristi quelle con gli intervalli più lunghi o più numerosi, e cioè la ”Boheme” e la ”Carmen”, che permettono di disputare fino a sei mani di poker.