Natalia Aspesi, la Repubblica, 16/01/1998, 16 gennaio 1998
«Selvatico. Chic. Prezioso. Rurale. Mannaro come il lupo. Capriccioso come Bosie, fidanzato di Wilde
«Selvatico. Chic. Prezioso. Rurale. Mannaro come il lupo. Capriccioso come Bosie, fidanzato di Wilde. Affabulatore come Brusca. Campione come la Compagnoni. Miliardario come Valentino dopo la vendita della sua maison. Colto al punto da addormentarsi nel dibattito truculento e incomprensibile ai più, sui meriti e demeriti tra Calvino e Pasolini. Soprattutto sexy, sexy, sexy: vuoi come Rupert Everett fotografato nudo dall’intenditore Karl Lagerfeld, che come Valeria Marini in una puntata di Porta a porta. Forse un po’ pirla, come direbbero rusticamente a Milano, dove ieri Giorgio Armani con la solita ovazione incantata ha chiuso gli interminabili giorni delle sfilate della moda uomo, che è risultata di opulenza accecante, viscontiana (in riferimento sia agli antichi signori della città che al raffinato regista). In quanto alla pirlaggine, pazienza: se un uomo è giovane, bello e sufficientemente ricco e indulgente da lasciarsi tastare dentro un rutilante cappotto di cachemire stile Cobas del latte, chi mai più gli chiederà anche di essere noiosamente, malinconicamente, superfluamente intelligente?».