Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1998  gennaio 15 Giovedì calendario

Il dottor Guenther von Hagens, specializzato nell’arte anatomica, espone al museo della Tecnica di Mannheim i suoi cadaveri plastinati, cioè immersi in acetone e raffreddati fino a -25 gradi per eliminare acqua e grassi dalle cellule

Il dottor Guenther von Hagens, specializzato nell’arte anatomica, espone al museo della Tecnica di Mannheim i suoi cadaveri plastinati, cioè immersi in acetone e raffreddati fino a -25 gradi per eliminare acqua e grassi dalle cellule. I cadaveri sono poi immersi nel silicone liquefatto ed induriti con calore e raggi ultravioletti. Tra le opere del von Hagens Il corridore (falcata morbida e braccia perfettamente coordinate nel momento del massimo sforzo, niente pelle né organi, muscoli parzialmente staccati e protesi all’indietro come se spinti dal vento contrario); Il giocatore di scacchi (seduto al tavolo da gioco, i mille fili del suo sistema nervoso insinuati tra muscoli e tendini); una madre incinta col ventre squarciato a mostrare il feto di cinque mesi; un uomo scuoiato con la pelle arrotolata e appoggiata al braccio come fosse un cappotto. Tutti i cadaveri appartengono a donatori volontari.