Claudio Caraceni, Affari & Finanza, 19/01/1998, 19 gennaio 1998
Finanza. Per chi voglia avvicinarsi alla Borsa senza la mediazione di un fondo d’investimento, si consiglia il metodo ”dogs of the dow”, che consiste nel selezionare i 10 titoli Che all’inizio dell’anno registrano il maggior rapporto dividendo/prezzo e nell’investire la stessa somma in ciascuno di essi
Finanza. Per chi voglia avvicinarsi alla Borsa senza la mediazione di un fondo d’investimento, si consiglia il metodo ”dogs of the dow”, che consiste nel selezionare i 10 titoli Che all’inizio dell’anno registrano il maggior rapporto dividendo/prezzo e nell’investire la stessa somma in ciascuno di essi. Un analista ha recentemente scoperto che applicando all’inizio di ciascun anno questo metodo dal 1952 al 1997 si sarebbe realizzato un guadagno medio annuo del 17 per cento, contro una crescita media annua dell’indice Standard’ & Poor’s del 13,8 per cento. Il portafoglio ”dogs of the dow” ha battuto nell’ultimo anno il 95% dei Fondi d’investimento e negli ultimi 27 anni ha registrato perdite in due soli casi. Portafoglio selezionato in America per il ’98: J.P.Morgan, Philip Morris, General Motors, Chevron, Kodak, Exxon, MM&M, International Paper, du Pont e Caterpillar. Volendo applicare il metodo all’Italia si ottiene il seguente portafoglio: Popolare Milano, Comit, Imi, Eni, Mediaset, Pirelli, Ras, Fiat, Edison e Rolo Banca. Il metodo non funziona se, invrece di limitarsi alle sole blue chips, viene esteso all’intero listino.