Roberto Da Rin, Il Sole-24 Ore, 30/01/1998, 30 gennaio 1998
«Ogni professione ha le sue controindicazioni: i medici ricevono chiamate d’urgenza nel cuore della notte, i matematici passano interi mesi bloccati in vicoli ciechi e i poeti faticano a sbarcare il lunario
«Ogni professione ha le sue controindicazioni: i medici ricevono chiamate d’urgenza nel cuore della notte, i matematici passano interi mesi bloccati in vicoli ciechi e i poeti faticano a sbarcare il lunario. Gli economisti devono fare previsioni» (S.E. Landsburg).