Giuseppe Gaudenzi, Corriere della Sera, 01/02/1998, 1 febbraio 1998
I movimenti saccadici, cioè gli accomodamenti oculari che consentono all’immagine di raggiungere, dalla periferia del campo visuale, la fovea, hanno un tempo di ritardo da 250 a 300 millisecondi, che causa una percezione distorta della realtà
I movimenti saccadici, cioè gli accomodamenti oculari che consentono all’immagine di raggiungere, dalla periferia del campo visuale, la fovea, hanno un tempo di ritardo da 250 a 300 millisecondi, che causa una percezione distorta della realtà. Secondo un gruppo di fisiologi della Fundaciòn Jiménez Dìaz di Madrid, questo ritardo impedisce ai guardalinee di percepire i fuorigioco.