Adriano Sofri, Panorama, 12/02/1998, 12 febbraio 1998
«Quando gli uomini di Rost (a nord del circolo polare artico) tornano troppo ubriachi, legano la barca a remi troppo corta senza ricordarsi della marea
«Quando gli uomini di Rost (a nord del circolo polare artico) tornano troppo ubriachi, legano la barca a remi troppo corta senza ricordarsi della marea. Ho visto dei bambini fare un gioco un po’ crudele. Sono bravissimi ad acchiappare granchi con uno spago in cima al quale è legata una lumachella di mare. Quando hanno il secchio pieno vanno al bordo della strada, e aspettano che passi un auto per lanciare i granchi sotto le ruote. Vince chi ne spiaccica di più. Alberi non crescono, non per il freddo ma per il vento e il salso. Quando vogliono costruirsi una nuova casa, quelli di Rost salpano e vanno a raccogliere i pali di Murmansk spiaggiati. Sono tronchi di abete dirottati dai trasporti nel Mare di Barents, che doppiano il capo Nord e scendono lungo la Corrente del golfo, arenandosi negli isolotti di Rost già belli levigati e gratuti, dai russi per di più».