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 1998  febbraio 11 Mercoledì calendario

A questo scopo, si legge, la Flaei «ha chiesto ai vertici dell’Enel di definire quote riservate di assunzioni per i figli dei dipendenti nelle selezioni esterne, in modo da garantirne un significativo numero di assunzioni»

A questo scopo, si legge, la Flaei «ha chiesto ai vertici dell’Enel di definire quote riservate di assunzioni per i figli dei dipendenti nelle selezioni esterne, in modo da garantirne un significativo numero di assunzioni». Le stesse richieste, spiega ancora il volantino, sono state avanzate anche per le società diversificate che fanno capo all’Enel, e cioè Wind, «Attività oltre il contatore», e altre ancora. «Siamo insistendo - si legge ancora nel volantino - affinché, avvalendosi delle incentivazioni dei più recenti provvedimenti legislativi, l’Enel definisca intese che prevedano il passaggio del testimone padre-figlio, anche tramite l’istituto del part time». La Flaei sottolinea che, su questi temi, «stiamo rivendicando garanzie, dopo le precedenti deludenti esperienze, attraverso regole finalizzate all’obiettivo. Ma per coglierlo occorre superare le opposizioni presenti all’interno della categoria», ed «evitare facili strumentalizzazioni che ritardano e ostacolano l’azione intrapresa». Che, precisa il documento, con una sorta di rivendicazione strategica, «non è una scelta di convenienza, ma una convinta determinazione, confermata nell’ultimo congresso e in ogni riunione di organismo Flaei successivo» allo scopo di contribuire alla lotta contro «la piaga dell’inoccupazione dilagante». Come se la disoccupazione dei giovani che non hanno la ventura di essere figli di dipendenti Enel iscritti alla Cisl non fosse una piaga altrettanto drammatica.