Claudio Castellacci, Sette, 19/02/1998, 19 febbraio 1998
«Scrivo con la stilografica o con i pennarelli a punta fine. Niente matite, le detesto. In alternativa scrivo al computer
«Scrivo con la stilografica o con i pennarelli a punta fine. Niente matite, le detesto. In alternativa scrivo al computer. Di solito scrivo nel mio diario, un vero diario dove butto giù idee mie e frasi che ho letto in un libro o in un articolo o che mi sono venute in mente. Così alla fine ho una specie di collezione di pensieri e di idee» (Madonna a Claudio Castellacci).