Anna Guaita, Il Messaggero, 16/02/1998, 16 febbraio 1998
Ci vuole un enorme sforzo di fantasia per crederci. Altro che speculatrici di borsa! Elsie Scheer, Margaret Houchins e le altre Beardstown Ladies sembrano piuttosto delle bibliotecarie in pensione, con la crocchia bianca a gli occhiali sulla punta del naso
Ci vuole un enorme sforzo di fantasia per crederci. Altro che speculatrici di borsa! Elsie Scheer, Margaret Houchins e le altre Beardstown Ladies sembrano piuttosto delle bibliotecarie in pensione, con la crocchia bianca a gli occhiali sulla punta del naso. E il bello è che sono entrambe le cose: questo drappello di septuagenarie ed ottuagenarie sono allo stesso tempo nonne in pensione e guru della finanza. In autobus i ragazzini si alzano per cedere loro il posto, ma a Wall Street gli squali della finanza preferirebbero fulminarle. Con quelle maniere vecchio stile, e i completini di poliestere color confetto, le ”Signore di Beardstown” hanno dimostrato al mondo che speculare in borsa è facile e alla portata di tutti. E per di più si può fare con onestà e con rispetto dei propri principi morali. Non ci credete? Bene, sappiate che da 11 anni il portafoglio di investimenti gestito da queste vecchiette frutta più dei portafogli gestiti dai grandi di Wall Street.