Fabrizio Venturini, Il Messaggero, 27/02/1998, 27 febbraio 1998
Il Comune di Roma ha messo a disposizione di tutti gli esercenti di locali pubblici 5 miliardi. Motivo del finanziamento: ristrutturare i bagni in vista del Giubileo
Il Comune di Roma ha messo a disposizione di tutti gli esercenti di locali pubblici 5 miliardi. Motivo del finanziamento: ristrutturare i bagni in vista del Giubileo. In cambio si chiede la completa apertura al pubblico (cioè anche a chi non compra niente) delle toilette rifatte. Baristi e ristoratori, però, non vogliono trasformare i loro bagni in «pisciatoi pubblici a frequentazione promisqua e indiscriminabile». Commento di un Antonio Neri della Confesercenti: «Con l’acqua a 13 lire al litro, e una tirata di catena che ne costa 200, sommando gli oneri per pulizia e manutenzione, i gabinetti dei bar manderebbero in passivo le aziende commerciali».