Maria Grazia Cutuli sul Corriere della Sera del 13/04/01 a pagina 10., 13 aprile 2001
Nella cittadina di Akhora Khatak sorge Haqqania, una delle più grandi scuole coraniche del Pakistan
Nella cittadina di Akhora Khatak sorge Haqqania, una delle più grandi scuole coraniche del Pakistan. Haqqania è considerata la Cambridge dei Talebani: da qui escono i dirigenti, i quadri medi, i combattenti (16 province afghane sulle 26 amministrate dai Talebani hanno governatori diplomati ad Haqqania). Fondata nel 1947, Haqqania si rifà ai principi del «deobandismo», una corrente islamica nata in India nell’800. L’accesso alla scuola è proibito alle donne, agli infedeli e agli stranieri. Gli studenti sono circa 3 mila, i computer a disposizione dieci. Le regole della scuola sono ferree: lezioni e preghiere si alternano fino a sera, pasti due volte al giorno, consentiti alcuni sport come la palla a volo, il calcio, il cricket. Bandita la televisione, permesso l’ascolto dei notiziari alla radio. Tra gli hobby praticati dagli studenti, la ceramica e la recita dei poemi ispirati ai versi del profeta. Il rettore Samiul Haq, sessantatré anni, lunga barba rossa di henné, vestaglia marrone, turbante in testa, pantofole: «Per noi istruzione e religione coincidono, così come religione e politica. Combattere fa parte dei nostri doveri. Abbiamo aiutato i "mujaheddin" nella guerra santa contro i sovietici. Adesso sosteniamo i Talebani. Il mondo dovrebbe essere loro grato perché hanno riportato pace e tranquillità in Afghanistan».