Antonio Guadagni, CorrierEconomia, 02/03/1998, 2 marzo 1998
Per ottenere un culatello di 3-4 chili: smantellare un prosciutto che ne pesa 12, salarlo, insaccarlo e curarlo per almeno undici mesi (i migliori arrivano a 18) in una cantina dalla ventilazione perfetta, spazzolandolo spesso e controllando il profumo almeno una volta al mese con ago d’osso di cavallo
Per ottenere un culatello di 3-4 chili: smantellare un prosciutto che ne pesa 12, salarlo, insaccarlo e curarlo per almeno undici mesi (i migliori arrivano a 18) in una cantina dalla ventilazione perfetta, spazzolandolo spesso e controllando il profumo almeno una volta al mese con ago d’osso di cavallo. Tra i membri della ”Confraternita del Culatello Supremo” (divise accademiche, toghe rosse e cappelli piumati, riunione annuale alla Rocca di Soragna, nella Bassa Parmense) il principe Diofebo Meli Lupi, gli editori Mario Spagnol e Franco Maria Ricci, il finanziere Francesco Micheli, lo scrittore Alberto Bevilacqua, l’economista Paolo Savona, il direttore dell’Unione industriali di Parma Giorgio Orlandini.