Michele Serra, líUnit, 10/03/1998, 10 marzo 1998
«Migliaia di colpi d’arma da fuoco: nella pancia, in faccia, nella schiena. Armi ovunque, in ogni mano, in ogni tasca, in ogni casa, ossessiva protesi di un cast di soli paranoici
«Migliaia di colpi d’arma da fuoco: nella pancia, in faccia, nella schiena. Armi ovunque, in ogni mano, in ogni tasca, in ogni casa, ossessiva protesi di un cast di soli paranoici. Bambini e vecchi investiti da un’automobile che li bracca come topi da schiacciare, oppure carbonizzati nell’incendio di un’altra automobile. Pompe di benzina che esplodono, sangue a rivoli, calci in faccia, ”sei un bastardo!” e ”aaaargh!” i soli passaggi comprensibili di un dialogo lobotomico. Questo era il menù di Raidue, domenica, in prima serata».