Cinzia Fiori, Corriere della Sera, 13/03/1998, 13 marzo 1998
«Tonino Guerra nel dopoguerra per vivere andò a insegnare. Non l’aveva mai fatto ma sapeva che bisognava dare i temi
«Tonino Guerra nel dopoguerra per vivere andò a insegnare. Non l’aveva mai fatto ma sapeva che bisognava dare i temi. Perciò andò in classe e dettò: ”Ieri sera a cena”. I ragazzi consegnarono qualche povera paginetta. Tornato in classe, Guerra chiamò un ragazzo per la correzione. ”Hai scritto che la cena c’é stata - gli disse il poeta - Ma cosa avete mangiato?”. ”Fagioli”, rispose il giovane. ”E di che tipo?” ”Cannellini”. ”Da dove venivano?” volle sapere il maestro. ”Beh sono quelli della Teresa, lei coltiva un campo che però è di suo zio e lei lo vorrebbe ma...” Il lunedì dopo, tema: ”Ieri sera a cena”; e così tutto l’anno. Alla fine ricostruivano l’intera storia del paese».(Tullio De Mauro a Cinzia Fiori).