Giancarlo Perna, il Giornale, 16/03/1998, 16 marzo 1998
«Mentre aspetto nel vestibolo il segretario Fausto Bertinotti per l’intervista, tra i due centralinisti scoppia il caso di Gioacchino Rossini
«Mentre aspetto nel vestibolo il segretario Fausto Bertinotti per l’intervista, tra i due centralinisti scoppia il caso di Gioacchino Rossini. ’Noi abbiamo una musica di Rossini per le attese telefoniche”, fa il primo. ’Beh?”, dice il secondo. ’Rossini è ’n figlio de’ na mignotta”. ’Boh!?”. ’ un fascista”. ’Bah!”. ’L’ho letto su ”Repubblica”. uno che come gnente te pijava a carci nel sedere se non je obbedivi”. ’Buh!”. ’Davero. Nun sarà il caso de chiamà la Telecom pe’ fasse cambià musica?”» (Giancarlo Perna, ”il Giornale” 16/3/98).