Cristiano Gatti, il Giornale, 02/04/1998, 2 aprile 1998
Nel 1978 alcuni operai ingaggiati dall’organizzazione della Biennale di Venezia non avendola riconosciuta scartavetrarono e riverniciarono la famosa ”Porte 11 Larrey Paris” di Marcel Duchamp, strategicamente piazzata nel Padiglione Italia, proprio all’angolo tra due locali, di modo che per un curioso gioco di prospettive una stanza sembrasse sempre aperta e l’altra sempre chiusa
Nel 1978 alcuni operai ingaggiati dall’organizzazione della Biennale di Venezia non avendola riconosciuta scartavetrarono e riverniciarono la famosa ”Porte 11 Larrey Paris” di Marcel Duchamp, strategicamente piazzata nel Padiglione Italia, proprio all’angolo tra due locali, di modo che per un curioso gioco di prospettive una stanza sembrasse sempre aperta e l’altra sempre chiusa. Dopo vent’anni, la Cassazione ha stimato in 300 milioni i danni che la Biennale dovrà rifondere al proprietario dell’opera.