Enrico Benedetto, La Stampa, 15/04/1998, 15 aprile 1998
Il governo islandese ha concesso a un’azienda farmaceutica il permesso di schedare i dati clinici e genetici di tutti gli abitanti dell’Islanda (270 mila)
Il governo islandese ha concesso a un’azienda farmaceutica il permesso di schedare i dati clinici e genetici di tutti gli abitanti dell’Islanda (270 mila). L’indagine riguarda le persone viventi, le cartelle cliniche raccolte dal ministero della sanità dal 1915, tutti gli islandesi succedutesi dall’ottavo secolo (epoca di arrivo dei primi colonizzatori) a oggi. La ricerca è possibile perchè sull’isola esiste un catasto genealogico che arriva fino alle origini del popolo islandese, ogni famiglia conosce a memoria la propria dinastia a partire dai fondatori e con i registri dell’anagrafe è possibile la ricostruzione araldica completa di tutti i nati.