Gaetano Afeltra, Corriere della Sera, 05/04/1998, 5 aprile 1998
«Il giorno delle esequie di Piero Chiara a Luino, molte persone appena arrivate dai dintorni videro un corteo con bandiere e una banda che suonava ”Bella Ciao”, e vi si accodarono
«Il giorno delle esequie di Piero Chiara a Luino, molte persone appena arrivate dai dintorni videro un corteo con bandiere e una banda che suonava ”Bella Ciao”, e vi si accodarono. Ma al momento della sepoltura si resero conto che quella bara non era di Piero Chiara ma di Felice Fo, il padre di Dario futuro premio Nobel».