Michele Meloni, La Stampa, 08/05/1998, 8 maggio 1998
Tatiana Grindenko, quarantenne direttrice dell’orchestra russa ”Accademia di musica antica”, provata dall’ansia per il debutto nel Re Pastore di Galuppi trovò sollievo sparando con una pistola ad aria compressa sugli arredi del teatro di Udine: i proiettili hanno danneggiato poltroncine, intonaci, la porta dell’ascensore e un’opera di Fernando De Filippi (contati 182 fori di pallini); identificata dalla polizia su segnalazione di un inserviente poche ore prima di salire sul podio (dove si è esibita con successo), si è vista trattenere dal cachet 10 milioni come risarcimento danni
Tatiana Grindenko, quarantenne direttrice dell’orchestra russa ”Accademia di musica antica”, provata dall’ansia per il debutto nel Re Pastore di Galuppi trovò sollievo sparando con una pistola ad aria compressa sugli arredi del teatro di Udine: i proiettili hanno danneggiato poltroncine, intonaci, la porta dell’ascensore e un’opera di Fernando De Filippi (contati 182 fori di pallini); identificata dalla polizia su segnalazione di un inserviente poche ore prima di salire sul podio (dove si è esibita con successo), si è vista trattenere dal cachet 10 milioni come risarcimento danni.