Mariuccia Chiantaretto, Il Giornale, 07/05/1998; Emma Trentio Paroli, líEspresso, 14/05/1998, 7 maggio 1998
Secondo l’American Academy of Ophthalmology di San Francisco, chi utilizza il Viagra accusa per cinque ore un calo di funzionalità della retina fra il 30 e il 50 per cento
Secondo l’American Academy of Ophthalmology di San Francisco, chi utilizza il Viagra accusa per cinque ore un calo di funzionalità della retina fra il 30 e il 50 per cento. Dopo l’assunzione del farmaco, spesso, appaiono «spettri bluastri». Fra i possibili effetti collaterali il rischio di cecità. Secondo Ira Sharlip, docente di Urologia all’Università di S. Francisco, «circa il 20 per cento dei pazienti viene colpito da effetti collaterali di vario tipo, non pericolosi ma fastidiosi: mal di testa, nausea, diarrea, vertigini, senso di leggerezza alla testa, vampe di calore sul viso, disturbi alla vista».