Filippo Ceccarelli, La Stampa, 04/05/1998, 4 maggio 1998
Nel progetto di interventi per il triennio 1998-2000 della Camera dei deputati (Doc. VIII, n.5, allegato 1
Nel progetto di interventi per il triennio 1998-2000 della Camera dei deputati (Doc. VIII, n.5, allegato 1.2), sotto la voce ”Interventi di manutenzione straordinaria”, si trova uno stanziamento di 150 milioni per lo ”Studio di fattibilità di un sottopasso pedonabile tra Palazzo Montecitorio, Palazzo Theodoli e Palazzo ex Banco di Napoli. Esiste già una galleria, non molto utilizzata, tra Montecitorio e Palazzo Chigi. Negli anni settanta fu costruito un tunnel che da Palazzo Madama raggiunge Palazzo Giustiniani. Poiché non bastava, i senatori se ne fecero costruire un altro che li conduceva a Palazzo Cenci Maccarani: pavimento di sanpietrini, pareti ocra e rosso pompeiano adornate da vetri colorati. Nell’ottobre dello scorso anno girava una «sintomatica diceria metropolitana di fine-regime» che narrava la scoperta in un cantiere di un fitto reticolo di gallerie, tra cui persino una a due corsie, illuminata e presidiata da militi in armi, che dalla sede del Sismi a Forte Braschi, per chilometri e chilometri, giungeva a Civitavecchia, dopo aver toccato «ogni ragguardevole palazzo».