Avvenire, 10/05/1998, 10 maggio 1998
«Mio padre era un piccolo industriale che era venuto giù dalla Brianza e aveva messo su questa piccola industria
«Mio padre era un piccolo industriale che era venuto giù dalla Brianza e aveva messo su questa piccola industria. Io ricorderò sempre come uno degli episodi più importanti della mia vita un Natale quando, arrivando Gesù Bambino mi aveva portato più regali che non al figlio del portinaio, con cui giocavamo e mi vantavo, ”ne ho di più”, come se fossi il più bravo, e allora questo mio coetaneo si era messo a piangere e mio padre che lo ha visto gli ha chiesto perché e lui gli ha detto ”ma perché il Gianni mi ha detto che Gesù bambino porta più regali a lui”. Allora mio padre mi ha preso alle cinque, quando uscivano quei pochi operai che aveva, mi ha messo in ginocchio all’uscita e quando questi timbravano il cartellino mi ha dato calci nel sedere e sberle gridando ”così adesso tu impari”» (Giovanni Testori da ”Tutto Testori in Tv”).