Giuliana Ferraino, Corriere della Sera, 15/05/1998, 15 maggio 1998
Multinazionali e grandi aziende che hanno cambiato nome negli ultimi tempi: l’unione della Guinness e della Grandmet (alcolici e birra) ha dato vita alla Diageo, la Sip è diventata Telecom Italia, la Compagnie Génerale des Eaux ha chiesto ai suoi azionisti di lasciare il vecchio logo per il più attuale Vivendi, l’americana Westinghouse (industria energetica) è diventata Cbs, i due colossi farmaceutici Ciba e Sandoz si sono fusi e sono diventati Novartis (in latino nuova arte), Cariplo e Ambroveneto hanno realizzato la Banca Intesa
Multinazionali e grandi aziende che hanno cambiato nome negli ultimi tempi: l’unione della Guinness e della Grandmet (alcolici e birra) ha dato vita alla Diageo, la Sip è diventata Telecom Italia, la Compagnie Génerale des Eaux ha chiesto ai suoi azionisti di lasciare il vecchio logo per il più attuale Vivendi, l’americana Westinghouse (industria energetica) è diventata Cbs, i due colossi farmaceutici Ciba e Sandoz si sono fusi e sono diventati Novartis (in latino nuova arte), Cariplo e Ambroveneto hanno realizzato la Banca Intesa. In passato i nomi delle società indicavano i proprietari ( le automobili Ferrari), il luogo (le assicurazioni Winterthur o il vetro Saint Gobain), l’attività (Fiat, Fabbrica Italiana Automobili Torino); oggi ci sono molti azionisti diversi, con la globalizzazione il nome del luogo ha perso senso, l’attività non è sempre unica.