Riccardo Bianchi, Gente, 26/05/1998, 26 maggio 1998
Nel 1810 il menù tipo di Napoleone consisteva in una minestra, tre portate, due dessert, una tazza di caffè, due panini e una bottiglia di Chambertin
Nel 1810 il menù tipo di Napoleone consisteva in una minestra, tre portate, due dessert, una tazza di caffè, due panini e una bottiglia di Chambertin. Nel 1811 le minestre erano due, seguivano due antipasti, un arrosto, un ”dolce intermezzo” per rinfrescare la bocca, quattro dessert, il caffè. Spesso «ingoiava una gelatina prima ancora di aver toccato la carne» e amava il pollo alla provenzale (ma senza aglio). Gradiva anche maccheroni al parmigiano, piccole paste sfoglie ripiene di crema di pollo, funghi e tartufi legati con salse parigine, budini alla Richelieu (di carne di pollo tritata).