Andrea di Robilant, La Stampa, 25/05/1998, 25 maggio 1998
Un morbo non ancora identificato sta facendo strage tra le ostriche giapponesi (nell’ultimo anno ne sono morte 150 milioni)
Un morbo non ancora identificato sta facendo strage tra le ostriche giapponesi (nell’ultimo anno ne sono morte 150 milioni). Da quando il virus cominciò a colpire ad Akoya, le metà della popolazione di ostriche da perla giapponesi è morta. Possibili cause dell’epidemia: il sovraffollamento nelle gabbie di produzione, l’uso di sostanze chimiche per incrementare la produzione, l’eccesso d’ossigeno nell’acqua dovuto a fattori naturali. In America, dove il boom economico ha portato ad un incremento nella vendita di prodotti di lusso, la diminuzione dell’offerta di perle ha indotto un’impennata dei prezzi (una collana che un paio d’anni fa costava un milione e ottocentomila lire ne costa ora due e mezzo). Poiché la differenza di prezzo è notevolmente diminuita, i clienti chiedono sempre più spesso perle naturali dei Mari del Sud.