Marco Politi, la Repubblica, 04/06/1998, 4 giugno 1998
«Posso testimoniare che è decisamente aumentato il numero di persone che si rivolgono a me dopo aver fatto parte di una setta satanica»
«Posso testimoniare che è decisamente aumentato il numero di persone che si rivolgono a me dopo aver fatto parte di una setta satanica». Sono invasati? «Hanno dolori strani, che i medici non sanno spiegare. Soffrono di mal di testa o di dolori allo stomaco inspiegabili. Sragionano. Bestemmiano senza neanche accorgersene. Si bloccano sulla soglia di una chiesa o si sentono male se devono entrarci. Quelli che io chiamo segni di sospetto sono tanti». Le saranno capitati chissà quanti fenomeni anormali. «Di sicuro. Ho visto gente possessa, che sputava chiodi lunghi sei centimetri o grossi pezzi di vetro». E qual era il segno satanico? «Gli oggetti si materializzavano mentre uscivano di bocca. Erano asciutti senza la minima traccia di saliva. E non ferivano le labbra nemmeno se erano acuminati» (Gabriele Amorth a Marco Politi).