Galeazzo Santini, Mff, 02/06/1998, 2 giugno 1998
Da Lobb (tra i negozi di scarpe su misura più importanti del mondo), al numero 9 di St. James’s street, a Londra, una dozzina d’anni fa un paio di calzature costava 624 sterline, oggi ne occorrono almeno 1
Da Lobb (tra i negozi di scarpe su misura più importanti del mondo), al numero 9 di St. James’s street, a Londra, una dozzina d’anni fa un paio di calzature costava 624 sterline, oggi ne occorrono almeno 1.400 (3.000 più iva, circa dieci milioni di lire) se di coccodrillo. La James Taylor & sons produce 400 paia di scarpe l’anno ad un prezzo medio di 2,7 milioni di lire. Oltre al tipo e alla tinta del pellame per la tomaia (vitello, camoscio, capretto, vernice, lucertola, coccodrillo ecc.) il cliente può scegliere forma della punta, altezza del tacco, spessore della suola, numero e forma degli anelli in cui inserire laccetti di ogni lunghezza e materiale, fibbie e ogni altro particolare. In Giappone, ad esempio, poiché prima di entrare in molti locali si devono togliere le scarpe, è particolarmente importante la scelta della fodera. La Taylor personalizza le proprie calzature con una serie di forellini sulla punta che formano le iniziali del proprietario. La lavorazione comincia con un’accuratissima misurazione dei piedi (in genere destro e sinistro non sono perfettamente uguali). Le forme sono fatte a mano in legno di faggio o acero. Le scarpe vengono consegnate dopo 5-7 mesi dalla prova.