Franco Pantarelli, La Stampa, 05/06/1998, 5 giugno 1998
Dalla morte di Lady Diana, evento televisivo dell’anno, i produttori hanno notato che le cerimonie funebri, anche di personaggi non particolarmente famosi, fanno registrare picchi di audience inaspettati
Dalla morte di Lady Diana, evento televisivo dell’anno, i produttori hanno notato che le cerimonie funebri, anche di personaggi non particolarmente famosi, fanno registrare picchi di audience inaspettati. Se ne è accorta quasi per caso la CNN che ha triplicato gli spettatori trasmettendo il funerale del cantante Sonny Bono, seguita da altre reti che hanno fatto buoni risultati con le esequie dell’ex senatore repubblicano Barry Goldwater e del cantante country Tammy Wynette. Dopo i successi di pubblico le TV hanno aumentato il costo dei passaggi pubblicitari ed ora sono in lotta per avere l’esclusiva dei funerali considerati più interessanti.