Viviano Domenici, Corriere della Sera, 11/06/1998, 11 giugno 1998
Un padre Guglielmo missionario in Amazzonia racconta che gli indios Yanomami «chiedono farina ma non è solo fame
Un padre Guglielmo missionario in Amazzonia racconta che gli indios Yanomami «chiedono farina ma non è solo fame. Recentemente è morto un bambino e hanno portato il corpo nella foresta, come prevede il rituale. Ora devono andare a recuperarne le ossa che poi bruceranno. Quelle che rimarranno incombuste verranno triturate e conservate fino al giorno in cui il villaggio sarà in grado di preparare un banchetto funebre collettivo durante il quale quelle polveri verranno mescolate a frullato di banane e consumate da tutta la tribù. Questo prevede il rito. Ma per il pasto funebre occorrono anche molte focacce e le piante di manioca e di mais sono state distrutte dagli incendi. Così non hanno farina e non possono completare il rito per quel bambino [...] «Lorena e Darena sono gemelle, ed è davvero un caso che siano vive tutte e due. Di solito una viene uccisa alla nascita dalla madre. Una donna può allevare un piccolo alla volta, che allatta per due anni e mezzo; così, se partorisce troppo presto un altro figlio lo soffoca appena nato. Lo stesso fanno con uno dei gemelli o con quelli che nascono con difetti fisici. Non ci possiamo fare nulla».