Gianluca Scaduto, Tuttosport, 09/06/1998, 9 giugno 1998
«Se per qualche ragione volevate perdervi i mondiali, vi è sfuggita l’occasione. Se volevate essere certi di non finire nemmeno per sbaglio fra i 37 miliardi di spettatori che assisteranno a Francia ’98 (ma forse sono meno, è un bluff della Fifa) dovevate muovervi a maggio, ora è tardi
«Se per qualche ragione volevate perdervi i mondiali, vi è sfuggita l’occasione. Se volevate essere certi di non finire nemmeno per sbaglio fra i 37 miliardi di spettatori che assisteranno a Francia ’98 (ma forse sono meno, è un bluff della Fifa) dovevate muovervi a maggio, ora è tardi. Perché un mese fa è partita la nave che ogni 90 giorni raggiunge l’isola di Tristan da Cunha, l’unico posto dove di sicuro non si vedranno i mondiali. Perché qui la televisione (come l’auto, l’inquinamento, la criminalità e tante altre cose, non esiste) [...] Oggi Tristan vive esportando aragoste. Non c’è spazio per costruire un aeroporto. I 316 abitanti seguiranno i mondiali alla radio dell’Isola. Qui i bollettini della Bbc vengono presi solo 4 giorni alla settimana e magari si ascoltano nel pub più a sud del mondo».