Emanuela Audisio, la Repubblica, 20/06/1998, 20 giugno 1998
«Sai che novità. Anche questo mondiale è stato bucato e sfregiato dagli hooligan. Da quelli con le panze fuori, dal tatuaggio in basso e in alto, sul culo, sull’addome, sulla spalla, da quelli che pisciano sulla gente a terra, da quelli che sono troppo ubriachi per riuscire a ricordarsi nome e cognome al commissariato
«Sai che novità. Anche questo mondiale è stato bucato e sfregiato dagli hooligan. Da quelli con le panze fuori, dal tatuaggio in basso e in alto, sul culo, sull’addome, sulla spalla, da quelli che pisciano sulla gente a terra, da quelli che sono troppo ubriachi per riuscire a ricordarsi nome e cognome al commissariato. Da quelli che sono teneri solo nei film, perché se li incontri per strada è un’altra cosa e ti mette paura non la loro oscena nudità, non la quantità di bottiglie vuote che scagliano via, non il giro di centimetri delle loro ascelle e nemmeno il sapore dei loro rutti, ma la loro ignoranza della vita».