Francesco Collenghi, la Repubblica-Salute, 09/07/1998, 9 luglio 1998
Un gruppo di specialisti della Rutgers University (New Jersey), ha progettato una mano artificiale che consente di controllare il movimento indipendente di tre dita (mignolo, medio e pollice) inviando segnali attraverso i collegamenti di nervi e muscoli
Un gruppo di specialisti della Rutgers University (New Jersey), ha progettato una mano artificiale che consente di controllare il movimento indipendente di tre dita (mignolo, medio e pollice) inviando segnali attraverso i collegamenti di nervi e muscoli. Come ha dimostrato alla presentazione il trentacinquenne geologo Keith John (cui una motofalciatrice ha staccato una mano) il prototipo consente di suonare il piano. La mano artificiale, creata circa un anno fa e sottoposta a lunghi test di durata e performance potrebbe essere disponibile sul mercato entro pochi mesi.