Lietta Tornabuoni, La Stampa, 09/07/1998, 9 luglio 1998
«La Rai ci rifriggerà per quindici puntate la trasmissione radiofonica Arbore-Boncompagni di 28 anni fa [
«La Rai ci rifriggerà per quindici puntate la trasmissione radiofonica Arbore-Boncompagni di 28 anni fa [...] Ci sono già un’infinità di repliche, di bruttissimi film comici dei Quaranta-Cinquanta, di vecchi Totò e di polizieschi conosciuti a memoria a forza di venir ripetuti, a fare della programmazione Rai un’immensa minestra riscaldata, uno scandalo permanente, un furto ai danni degli utenti. Invece di telecomparire e farsi teleintervistare ovunque, forse il presidente dell’azienda potrebbe occuparsi dei programmi: se gli abbonati fossero meno pazienti, indifferenti o rassegnati, se fossero più coerenti, pagherebbero il canone per metà in soldi e per metà in fotocopie di soldi».