Avvenire, 18/07/1998, 18 luglio 1998
Le bevande acidule hanno un «alto potere dissetante» perché riescono a contrastare il sapore di dolce o di salato che predispone alla sete e perché riequilibrano il Ph del sangue, alterato dalla perdita di liquidi interni (per non avere l’effetto opposto non devono però essere troppo acidule)
Le bevande acidule hanno un «alto potere dissetante» perché riescono a contrastare il sapore di dolce o di salato che predispone alla sete e perché riequilibrano il Ph del sangue, alterato dalla perdita di liquidi interni (per non avere l’effetto opposto non devono però essere troppo acidule). Ideali quindi l’acqua con limone oppure semplice, e il tè non zuccherato, che contiene il tannino, una sostanza amarognola con un certo potere calmante sulla sete. Dissetante anche la birra, che, nonostante il 3% di alcol, contiene il luppolo, paragonabile al tannino del tè, e il vino bianco, secco e non troppo alcolico, che va bevuto freddo e solo se non si ha troppa sete. Lo zucchero e l’anidride carbonica contenuti nella maggior parte delle bevande in commercio, invece, non dissetano affatto.