Il Sole 24 Ore, 19/07/1998, 19 luglio 1998
La sconfitta nella finale dei mondiali è costata al Brasile quasi 300 miliardi: l’agenzia Dpz ha perso 50 milioni di dollari per la mancata celebrazione del pentacampionato, la Nike ha rinunciato al lancio di un nuovo tipo di scarpa legato all’immagine di Ronaldo e ha dovuto annullare l’ordine delle nuove maglie della nazionale su cui brillavano già le cinque stelline, alcune imprese di birra hanno ritirato bottiglie e lattine con le immagini e le gesta dei mancati campioni, la società petrolifera Br ha buttato nel cestino gli spot da trasmettere in Francia dopo la finale, i quotidiani brasiliani hanno ricevuto la disdetta di molti contratti pubblicitari
La sconfitta nella finale dei mondiali è costata al Brasile quasi 300 miliardi: l’agenzia Dpz ha perso 50 milioni di dollari per la mancata celebrazione del pentacampionato, la Nike ha rinunciato al lancio di un nuovo tipo di scarpa legato all’immagine di Ronaldo e ha dovuto annullare l’ordine delle nuove maglie della nazionale su cui brillavano già le cinque stelline, alcune imprese di birra hanno ritirato bottiglie e lattine con le immagini e le gesta dei mancati campioni, la società petrolifera Br ha buttato nel cestino gli spot da trasmettere in Francia dopo la finale, i quotidiani brasiliani hanno ricevuto la disdetta di molti contratti pubblicitari.