Eleonora Attolico, LíEspresso, 06/08/1998; Il Messaggero, 29/07/1998, 6 agosto 1998
Successo tra i popoli di pelle scura delle creme per schiarire la pelle (fabbricate soprattutto dalle multinazionali Unilever, Avon e Beiersdorf)
Successo tra i popoli di pelle scura delle creme per schiarire la pelle (fabbricate soprattutto dalle multinazionali Unilever, Avon e Beiersdorf). In India le vendite sono aumentate del 20 per cento negli ultimi anni. Meena Kaushik, ricercatrice di marketing indiana: «Nel nostro Paese avere la carnagione chiara è un segno di bellezza e di agiatezza». Queste pomate oltre a bloccare la melanina con potenti filtri solari, contengono l’idrochinone, un prodotto chimico schiarente. Prezzi: meno di sette mila lire per un tubo da 50 grammi di Vip Fairness, la crema della Avon. Risultati significativi si raggiungono dopo un mese di trattamento. Le multinazionali puntano ora sul mercato africano: in Marocco la clientela è già numerosa. Nelle Filippine però è nato un movimento di opinione anticreme sbiancanti che considera scorretto esaltare valori culturali colonialisti. Anche a Gavardo (Brescia), una ditta ha realizzato una crema sbiancante per persone di colore che desiderano avere la pelle bianca. Il preparato fa parte della linea cosmetica ”Black velvet” (Velluto nero) che comprende anche prodotti nutrienti ed idratanti. Il titolare del laboratorio gavardese, il biologo trentatreenne Paolo Pizzoli, spiega: «La pelle dei neri è molto dura e ha la tendenza a squamarsi. Quindi queste persone amano creme molto nutrienti che rendano la pelle morbida e chiara».