Stefano Cingolani, Corriere della Sera, 05/07/1998, 5 luglio 1998
La crisi economica nel Sud Est asiatico ha fatto crollare in un anno le vendite di cognac del 27 per cento
La crisi economica nel Sud Est asiatico ha fatto crollare in un anno le vendite di cognac del 27 per cento. I viticoltori della valle del Chiarente (Francia), in agitazione da circa un mese, chiedono sconti sulle imposte (oggi pari a circa il 50%) e un ”piano di salvataggio” a spese dello Stato: 300 milioni di franchi (90 miliardi di lire) l’anno per impedire che la metà delle colture spariscano e migliaia di persone restino disoccupate. In realtà le vendite del ”liquore degli dei” (come lo chiamano i francesi) sono in calo già da alcuni anni: nel 1989 sono state prodotte 160 milioni di bottiglie; l’anno scorso sono scese a 120 milioni. Secondo alcuni è una questione generazionale: i giovani preferiscono il vino o le bevande analcoliche.