il Giornale, 11/08/1998, 11 agosto 1998
Un’insegnante svedese licenziata dalle autorità scolastiche perché amava far lezione nuda (aveva una classe di sole donne, sostiene che il metodo aumentava l’autostima delle allieve) è stata reintegrata nelle sue funzioni dal pretore di Karlstad che le ha riconosciuto un risarcimento di 35 milioni di lire
Un’insegnante svedese licenziata dalle autorità scolastiche perché amava far lezione nuda (aveva una classe di sole donne, sostiene che il metodo aumentava l’autostima delle allieve) è stata reintegrata nelle sue funzioni dal pretore di Karlstad che le ha riconosciuto un risarcimento di 35 milioni di lire.