Stefano Montefiori, Corriere della Sera, 19/08/1998; Renato Pallavicini, líUnit, 18/08/1998; Alberto Crespi, líUnit, 20/08/1998; Massimiliano Lussana, il Giornale, 19/08/1998; bru. gio., La Stampa, 20/08/1998; Mario Menghetti, Il Messaggero, 21/08/, 19 agosto 1998
Commenti all’abitudine invalsa sulle spiagge di Rimini, Riccione eccetera di gridare all’improvviso, da soli o tutti insieme, ad ogni ora del giorno e della notte: «Valerioooo!»
Commenti all’abitudine invalsa sulle spiagge di Rimini, Riccione eccetera di gridare all’improvviso, da soli o tutti insieme, ad ogni ora del giorno e della notte: «Valerioooo!». Giorgio Bracardi, comico; inventore nel 1974 dell’urlo «Patrocloooo!», diffuso alla radio durante la trasmissione Alto gradimento : «Goliardia pura, assoluta mancanza di senso. La differenza è che ai miei tempi si conosceva la genesi della cosa, cioè la mia pazzia: avevo cominciato a scuola, in classe urlavo ”Patrocloooo!” per la gioia dei professori». Pierre Orsoi, animatore di Telefono Blu: «Parliamone nelle scuole come esempio straordinario di comunicazione senza l’uso dei mass media tradizionali». Mario Perniola, filosofo e docente di estetica all’università di Tor Vergata a Roma: «Siamo di fronte a una ripetizione senza origine. molto interessante: forzando appena appena l’interpretazione, potremmo affermare che in questo trionfo della ripetizione c’è tutto il postmoderno, ovvero tutta la tendenza culturale e filosofica in cui noi oggi viviamo». Il semiologo riminese Paolo Fabbri: «Siamo alla funzione virale dell’informazione in diretta, un virus che si attacca. Un po’ come le leggende metropolitane: l’origine non si trova mai, l’interessante è la sua circolazione». Naturalmente vanno a ruba magliette ”Valerio” a 50-60 mila lire l’una, è nato un sito Internet, è in preparazione un disco, Alex Natale e il creativo Davide Nicolò hanno registrato il marchio «Valeriooo» e stanno completando il remix dell’urlo tribale in versione techno, ecc.