la Repubblica, 17/08/1998, 17 agosto 1998
Kennedy Anderson, avvocato londinese, pur di non deludere i clienti nelle cui cause era stato sconfitto diceva loro d’aver vinto e pagava le somme richieste: a una signora che non aveva ottenuto il raddoppio dell’assegno alimenti ha versato la differenza per cinque mesi; a un’altra ha corrisposto quattro rate da 180 sterline (540 mila lire)
Kennedy Anderson, avvocato londinese, pur di non deludere i clienti nelle cui cause era stato sconfitto diceva loro d’aver vinto e pagava le somme richieste: a una signora che non aveva ottenuto il raddoppio dell’assegno alimenti ha versato la differenza per cinque mesi; a un’altra ha corrisposto quattro rate da 180 sterline (540 mila lire). Scoperto, è stato radiato dall’albo perché «completamente inadatto alla professione».