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 1998  agosto 27 Giovedì calendario

Lo psicologo francese Jean Luis Müller ha sottoposto ad un test 760 uomini e donne tra i 18 e i 65 anni giungendo alle seguenti conclusioni: il 23 per cento degli italiani è ”ippopotamo” perché «insofferente e non si capisce se sia felice o sull’orlo di una crisi di nervi»

Lo psicologo francese Jean Luis Müller ha sottoposto ad un test 760 uomini e donne tra i 18 e i 65 anni giungendo alle seguenti conclusioni: il 23 per cento degli italiani è ”ippopotamo” perché «insofferente e non si capisce se sia felice o sull’orlo di una crisi di nervi». Il 19 per cento è ”pappagallo” ovvero cambia personalità e imita comportamenti altrui per la paura di non essere all’altezza della situazione e di non essere amato. Il 14 per cento è ”pavone”: narciso, si comporta come se fosse al centro del mondo. Il 10 per cento è ”scimmia”, mente per abitudine e non ha il senso del denaro. L’8 per cento è ”maiale”, si deprime facilmente e di fronte a una critica perde l’autostima. L’’uomo alce” è forte e orgoglioso, l’’uomo lepre” è impaziente e non perde tempo ad individuare ostacoli, l’’uomo civetta” è ipocrita e arido, ecc.