Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1998  agosto 28 Venerdì calendario

Cento suore salesiane seguaci di Don Bosco seguono un seminario di tre giorni per conoscere rock, techno, hip pop, capire i giovani, parlare con loro di ecstasy o rave party

Cento suore salesiane seguaci di Don Bosco seguono un seminario di tre giorni per conoscere rock, techno, hip pop, capire i giovani, parlare con loro di ecstasy o rave party. Insegnante la rapper La Pina. Sulle pareti delle aule dell’università salesiana ci sono i poster di Ramazzotti, Giorgia, Ligabue, Sting, Michael Jackson. Fabio Pasqualetti, docente di radiofonia, terrà una lezione sul punk. Suor Maria Rosaria Rotiroti, 30 anni, calabrese: «Ho deciso di farmi suora a 22 anni. Ero una ragazza come le altre, con tanti amici, qualche flirt. I miei genitori non ci credevano, ma io cercavo invece una scelta totale, assoluta... Non ho rinunciato all’amore, Gesù è il mio compagno... divertente partecipare al seminario. Alcune forme di musica più dura, più estrema, con messaggi così differenti dai nostri valori non sono facili da comprendere, ma è fondamentale fare questa esperienza per stare con i giovani...». La Pina, vero nome Orsola Branzi, 28 anni, pantaloni extra large, piercing, unghie azzurre: «Sono qui per curiosità verso le suore. La loro esperienza mi affascina. Sono trasgressive. Dove la trovi una scelta più radicale della loro?... Non è vero che mi sono convertita. Soltanto mi sono innamorata del Vecchio Testamento, perché lì Dio sembra ancora uno con cui si può parlare. Però sono ben lontana dalla Chiesa: sono per la contraccezione, per l’aborto, per il divorzio, per la vita così come uno se la sceglie...».