Antonio Cianciullo, Il VenerdÏ, 28/08/1998, 28 agosto 1998
L’Unione Europea ha spostato il limite di tollerabilità del benzene da 15 a 10 microgrammi per metro cubo
L’Unione Europea ha spostato il limite di tollerabilità del benzene da 15 a 10 microgrammi per metro cubo. Dal prossimo anno le amministrazioni comunali italiane dovranno adottare misure drastiche per non superare i nuovi limiti di legge. Il ministro per l’Ambiente Edo Ronchi: «Faremo partire subito una sperimentazione pilota in dodici aree urbane: taxi collettivi, car sharing (auto in comune), bus elettrici, tram. Se otterremo buoni risultati cercheremo di estendere l’innovazione alle altre città». A Milano, Roma, Firenze e in vari comuni veneti i valori medi di benzene riscontrati nell’aria superano dalle tre alle sette volte il tetto fissato dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Legambiente: «A Milano l’inquinamento atmosferico causa 1.600 morti l’anno. E secondo l’Istituto nazionale per la ricerca sul cancro per chi vive nei centri urbani il rischio di ammalarsi di tumore al polmone è compreso tra il 20 e il 40 per cento». Per adeguarsi alle nuove regole comunitarie, i tecnici dei ministeri dell’Ambiente e della Sanità hanno preparato un decreto: quando in più di un giorno su quattro, come media annuale, si supereranno i limiti per il benzene, si bloccheranno tutte le auto tranne quelle catalizzate. Se si supererà la media di un giorno su due, saranno escluse dal divieto di circolare solo le auto elettriche, a metano, a gas propano liquido e quelle catalizzate vendute a partire dal gennaio 1997. Il blocco sarà imposto anche a quasi tutti i motorini: pochi rispettano la nuova direttiva Ue. Hans Glauber, organizzatore dei colloqui di Dobbiaco che quest’anno saranno dedicati al rapporto tra bellezza e città: «Tutto il centro Europa si sta muovendo in direzione di una riduzione del traffico nelle città: si allargano i marciapiedi, aumentano le piste ciclabili, si rafforza il trasporto pubblico». Il car-sharing ha 40 mila clienti tra Germania, Svizzera e Austria.