Fausto Badellino, La Stampa-Tuttoscienze, 02/09/1998, 2 settembre 1998
In America, tra il ’91 e il ’95, i morti di cancro sono diminuiti del 2,6 per cento grazie a prevenzione, diagnosi precoce e terapie aggressive
In America, tra il ’91 e il ’95, i morti di cancro sono diminuiti del 2,6 per cento grazie a prevenzione, diagnosi precoce e terapie aggressive. La flessione nel ’98 dovrebbe essere ancora più netta: l’11 per cento di casi in meno rispetto al 1997 (in cui i nuovi casi di tumore furono, secondo le prime stime, un milione 382.400). Sono in calo i tumori bronco-polmonari e prostatici nell ’uomo e quelli della mammella nella donna. La mortalità scende di più negli uomini che nelle donne (5,3 contro 1,1%), forse per il continuo aumento tra queste ultime di tumori polmonari. La sopravvivenza a cinque anni è più alta nei bianchi (60%) che nei neri (45-50%). I morti di cancro quest’anno dovrebbero essere però quasi cinquemila in più rispetto all’anno scorso (564.800 contro 560.000).