Raffaella Silipo, La Stampa 29/08/1998, 29 agosto 1998
Antonio Di Pietro vuole ridurre i compensi e le indennità dei consiglieri regionali. "Chi viene eletto deve governare e non pensare solo a come passare dall’una all ’altra parte per convenienze politiche
Antonio Di Pietro vuole ridurre i compensi e le indennità dei consiglieri regionali. "Chi viene eletto deve governare e non pensare solo a come passare dall’una all ’altra parte per convenienze politiche...". Nei prossimi giorni Di Pietro comincerà a raccogliere firme in Molise per un referendum. Lo stipendio base di un consigliere regionale è di dodici milioni al mese, ma se si appartiene a qualche commissione si arriva facilmente ai quattordici. Gli assessori toccano i sedici. Italo Di Sabato, segretario regionale del Prc: "Il senatore Di Pietro dovrebbe cominciare a ridursi il suo, di stipendio, perché il nostro corrisponde al 65% di quello dei parlamentari. Il referendum lo inizi da lì. Anche lui è stato eletto con il 65% dei voti del Pds, mentre guardava a destra ed è stato ministro con Prodi, quindi...".